Percorso di supporto dei disturbi alimentari dell’infanzia e dell’adolescenza

Percorso di supporto dei disturbi alimentari dell’infanzia e dell’adolescenza

Quando i comportamenti alimentari sono caratterizzati da un approccio al modo di mangiare alterato nelle modalità in cui viene consumato, ovvero nel modo in cui l’organismo è in grado di assimilarlo, tale da compromettere la salute e la normale fisiologia organica, compresi gli aspetti psicologici e relazionali della persona, ci troviamo in presenza di un disturbo dell’alimentazione.

I disturbi dell’alimentazione hanno eziologia multifattoriale, spesso risultato dell’interazione di fattori predisponenti (genetici, psicologici, sociali), fattori precipitanti (diete restrittive) e fattori di mantenimento (rinforzo positivo da parte dell’ambiente).

I disturbi alimentari hanno generalmente un esordio in età adolescenziale, ma negli ultimi vent’anni si è posta sempre maggiore attenzione agli esordi precoci. Studi epidemiologici recenti hanno evidenziato un’incidenza piuttosto elevata di queste patologie: approssimativamente intorno al 25-45% dei bambini adeguatamente sviluppati e fino all’80% dei bambini con ritardo mentale o psicomotorio riportano difficoltà nella sfera alimentare.

Problemi relazionali con l’ambiente familiare e sociale dai quali scaturiscono, anoressia, bulimia, binge-eating (ovvero disturbo dell’alimentazione incontrollata), condizionamenti sociali tali da indurre diete restrittive ed esercizio fisico esagerato e maniacale, sono solo alcuni tra i comportamenti disfunzionali legati all’alimentazione.

Molto spesso tali atteggiamenti sono mutuati se non emulati da una serie di figure di riferimento, miti –  influencerspesso legate al mondo dei social e per questo nascoste al controllo parentale.

In presenza quindi di atteggiamenti di controllo eccessivo o di perdita di controllo sul cibo ci si può trovare di fronte ad un problema non di poco conto.

Un percorso per gestire i disturbi alimentari

L’APPROCCIO INTEGRATO, ovvero la cooperazione di specialisti in varie discipline – NUTRIZIONE, PSICOTERAPIA, OSTEOPATIA, è pertanto lo sguardo privilegiato in grado di supportare il nucleo familiare nella gestione delle criticità legate al cattivo rapporto con l’alimentazione
 

Osteolive propone un percorso per le famiglie che stanno affrontando disagi simili, supportando l’individuo nella presa di coscienza del disturbo verso la guarigione.

A chi si rivolge

Il percorso è stato strutturato per bambini e adolescenti con problematiche legate al comportamento alimentare (disturbo evitante o restrittivo dell’assunzione di cibovomito autoindotto, uso di lassativi, diuretici, abbuffate ricorrenti, esercizio fisico dopo i pasti, pica, disturbo di ruminazione, …).

Obiettivo

Restituire la persona al benessere psicofisico, tornare a condurre una vita normale acquisendo consapevolezza sui fattori che innescano il processo disfunzionale. Accompagnare la persona e la sua famiglia a ritrovare serenità.

Percorso

La valutazione nutrizionale clinica viene effettuata tenendo conto degli aspetti psicoemotivi che spingono il soggetto ai comportamenti disfunzionali. Nel caso in cui il disturbo sia patologico, si interviene con un dialogo conoscitivo effettuato dallo psicoterapeuta che può includere il nucleo familiare. In caso di problematiche psicosomatiche o somatizzazioni emozionali si effettua un incontro con l’osteopata per individuare e trattare i disturbi psicosomatici che scaturiscono da stress emotivo e relazionale ed un consulto con il fitoterapeuta per sostenere il percorso terapeutico attraverso rimedi naturali derivati dalle piante.

disturbi alimentazione età adulta

Contattaci per maggiori informazioni!

 

 

Leave a Reply

Your email address will not be published.